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Prosecco Rosè DOC

Il prosecco rosè si fa largo nella stampa di settore ed in quella più glamour nel primi mesi del 2020, facendo parlare molto di sè.

Cosa è il Prosecco Rosè?

Il Prosecco Rosè è un vino spumante a base di Glera e con una parte di Pinot Nero dal 10 al 15%.

Denominazione di Origine Controllata.

La nuova DOC è stata formalmente è stato approvato il 20 Maggio 2020 dal Comitato Nazionale Vini del Ministero delle Politiche Agricole. Manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma ci siamo quasi.
Di fatto è nata una nuova denominazione di origina controllata italiana: Prosecco Rosè DOC. Questa seguirà ora l’iter europeo per essere riconosciuta e tutelata anche fuori dai confini nazionali.

Spumantizzazione e dosaggio.

Il Prosecco Rosè DOC è spumantizzato con il metodo Martinotti Charmat per almeno 60 giorni e può essere dosato da Brut Nature a Extra Dry. La versione millesimata, da disciplinare, deve avere almeno l’85% dell’uva dell’annata indicata in etichetta. Sempre per la versione millesimata, l’etichetta deve riportare l’indicazione dell’anno.

Da un punto di vista pratico, non è stato inventato nulla di nuovo, infatti di spumanti rosè a base di Glera, il vitigno del prosecco è pieno il mercato. Cosa cambia allora? Quello che ora cambia è che questi spumanti potranno sfruttare il brand Prosecco, tanto forte all’estero!